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Gran
trio venerdì 11 marzo al Teatro San Martino di Povegliano: Roberto
Zorzi, Zeno de Rossi e Luciano Margorani. Ironia e disincanto,
fatale attrazione per la ricerca, la sperimentazione e
l’esplorazione come missione. I tre strapazzano i chitarra, basso
e percussioni nella comune estetica della tenerezza e della fiammata
violenta. Credono nella trasversalità dei generi, credono nella
derisione dei confini, nel poter giocare diabolico con i ruoli
musicali marcati e definiti.
Zorzi, veronese noto per aver diretto anche fulgide edizioni di
Verona Jazz, e per essere produttore ha iniziato come chitarrista
nel lontano 1989 con i "NAD" l’’album era Ghosts e
c’erano come ospiti niente meno che Denardo Coleman, Fred Frith,
Elliott Sharp ed Henry Kaiser. I quegli anni usciva anche Capriccio
a Milano (con, fra gli altri, Franco D'Andrea, Albert Mangelsdorff,
Ernst Reijseger, Trilok Gurtu) e "The Bang", registrato
dal vivo al jazz festival di Roccella Jonica lì lavorava assieme a
Tim Berne, Bobby Previte, Mark Feldman, Herb Robertson e altri.
Dicevamo la sperimentazione umoristica, negli anni novanta lo
ritroviamo ancora in duo con Henry Kaiser nel disco
"Through". Il chitarrista Luciano Margorani è invece
agitatore in compagnia di Piero Chianura del gruppo La1919, che nel
corso degli ultimi quindici anni, seppur in maniera discontinua, ci
ha regalato alcune delle più significative pagine di musiche
deviate create dalle nostre parti.
Free contenuto entro i sicuri argini di un innato senso della forma,
una dirompente carica di energia, un senso dell’estemporaneo da
paura per equilibrio e misura: accanto a loro c’è anche il
batterista Zeno de Rossi: grande inventiva ritmica e timbrica,
sostenuta da una tecnica impeccabile e alimentata da un drive
profondamente jazzistico ma mai stereotipato. Anche lui è veronese.
E anche lui ha una lista di collaborazioni che non finisce più:
Chris Speed, Briggan Krauss, Anthony Coleman, Josh Roseman, Kurt
Rosenwinkel, Mark Turner, Ben Street, Jay Rodriguez, Jamie Saft, Ted
Reichman, Oscar Noriega, Frank London, Dave Harris, Pete Fitzpatrick,
Ralph Alessi, Jessica Lurie, Danijel Zezelj, Marc Abrams, Robert
Bonisolo, Kyle Gregory, Gerhard Gschloessl, Paolo Birro, Giovanni
Maier, Francesco Bearzatti, Gianluca Petrella, Stefano Senni, Marco
Siniscalco, David Boato, Salvatore Maiore, Gianni Coscia, Simone
Guiducci, Fabrizio Puglisi, Franco D'Andrea, Stefano Battaglia.
Senza contare i progetti, le collaborazioni con i Full Metal Klezmer,
miscela di “post rock” e “new klezmer” con i Palo Alto,
gruppo specializzato nella decostruzione delle musiche di Lennie
Tristano e Lee Konitz e i concerti fatti in Finlandia, Austria,
Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Olanda, Polonia, Slovenia,
Croazia e negli Stati Uniti. Inizio ore 21.00
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